venerdì 12 agosto 2011

Cristo barattato dai mercanti

Dicono che questo stia diventando il tempo dell'antipolitica con i cittadini che prenderebbero volentieri a sassate e a colpi di monetine i politici furfanti e parassiti. Dicono che questo atteggiamento di insofferenza nel momento in cui dovesse prendere aspetti di manifesto disprezzo con il lancio di pomodori e monetine e pietre , aprirebbe la strada ad un nuovo fascismo.

Dicono che questo sia il tempo del Relativismo con i fedeli e gli infedeli che si sottraggono alla regola e al dettato della Chiesa, che aggiustano i precetti immutabili che la natura avrebbe dettato e che la Gerarchia ha il compito di preservare per la salute e la salvezza dei credenti e dei non credenti.

Dicono questo e nel frattempo i politici rubano il futuro delle persone e molti di loro anche i soldi della cassa.

Dicono questo e nel frattempo la Curia di Roma ha preso Cristo e lo ha messo sul retro di un pullman per promuovere il commercio dei suoi pellegrinaggi.

E mentre loro dicono, la comunità dei cittadini e quella della Chiesa si allontanano senza nemmeno girare più la testa. Il disprezzo che monta impedisce loro di ascoltare e di provare a capire. Il baratto è un baratto. Punto.

2 commenti:

  1. Il lancio di monetine non è fascismo.

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  2. Ciao, Mirandola, amica mia. Gli altri, lo dicono. Io sono orgoglioso di un'amica che ha gettato una "fortuna" recentemente sulla faccia di alcuni che fascisti lo sono davvero. Proprio qui, qualche post fa reclamavo la dignità di un Raphael ancora.

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