lunedì 19 marzo 2012
Monti e la merda alla besciamella
Monti rischia di andare a sbattere con questa riforma del lavoro.La Fornero canta il solito ritornello che se non soddisfa nessuna delle parti allora è una buona riforma, sottintendendo che è giusta perchè non mostra cedimenti. Ma questa è una storiella. Una cosa che non piace a nessuno potrebbe essere una grande stronzata. Non è detto infatti che una merda ripassata con la besciamella sia buona proprio perchè tutti girano la faccia schifati. E in questo caso si girano dall'altra parte perchè la cosiddetta riforma è debole nelle misure, in quanto non dà un forte segnale di lotta al precariato, e nelle risorse previste per il sostegno del reddito del licenziato il quale tra l'altro viene messo nelle mani sante delle regioni per la riqualificazione e la ricerca di posti che non esistono e che non sarà questa riforma a creare. Monti a questo punto non può fare il Marchionne, prendere o lasciare. Non ha la forza nè la legittimità di fare una norma sopra la testa delle parti. I sindacati sarebbero spinti a prendere iniziative dure e magari anche il PD sarebbe costretto a tirarsi indietro se non vuole chiudere la corsa delle prossime elezioni nazionali prima ancora di aver iniziato la gara.
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