venerdì 3 dicembre 2010

Dove è finito il Lingotto? E le primarie?

Un paio di considerazioni sul PD e sulle primarie. La prima, per dire quale sia a mio giudizio la natura di un partito progressista, moderno, europeo, laico e di centrosinistra.

Un partito che persegua veramente uguaglianza e solidarietà tra cittadini e tra comunità e territori, che rimetta in moto un processo di riallocazione della ricchezza nazionale rimediando allo sconcio degli ultimi venti anni tutti a vantaggio di chi più ha.

Un partito capace di tagliare davvero i costi eccessivi e inutili dello Stato e della politica. Impegnato a ridurre, anche nell'arco di dieci anni, le tasse a chi non ne può pagare troppe e a chi produce beni e servizi e non è giusto che sia soggetto a carichi che superano il 50%. Tanto da indurre all'evasione massiccia che conosciamo.

Un partito che riprenda in mano il tema del lavoro che non può più essere l'incubo di giovani e famiglie e ne ridiscuta e rimetta al centro la questione del lavoro a tempo indeterminato come regola e disciplini i tempi di flessibilità e le tutele necessarie a non farne più il precariato senza leggi e senza futuro di questi ultimi quindici anni terribili.

Un partito dei giovani e di giovani( tanti più giovani) che insieme provano a progettare il loro Paese perchè proprio loro lo dovranno vivere con piacere e con orgoglio nei prossimi cinquanta anni.

Un partito che sia laico senza ipocrisie e senza fratture quando si dovranno finalmente definire alcuni aspetti che incidono sui diritti individuali e le scelte di fronte alle nuove coppie, la vita e la morte, la fecondazione assistita. E che governi e tuteli chi viene a vivere e lavorare presso di noi, sia padre piuttosto che patrigno. Severo se necessario ma accogliente, e attento a curare la paura del diverso.

Ebbene, questa è la prima considerazione, la grande parte di questo era presente nel"manifesto" del Lingotto e non posso assolutamente credere nè accettare che sia stata dimenticata e messa da parte a distanza di poco più di un anno, insieme a chi immagino ne fosse solo uno degli autori e dei protagonisti.


Cioè, via Veltroni, che ha chiaramente fallito nella sua leadership, strada che si smarrisce nelle fratte e si fa tortuosa. Perse le elezioni sia nazionali che europee, via il rigore del progetto e dentro la tattica delle alleanze a scapito del "manifesto". Tanto che quella forte traccia identitaria che il Lingotto aveva trasmesso, si è persa velocemente non rimpiazzata da niente capace di attrarre forze e consensi che non fossero quelli dei partiti cofondatori. Anzi, perdendo pezzi e appeal nei vecchi giochi del potere.

Non c'è, quindi, da ricominciare da zero, si riprenda il lavoro delle commissioni, si ridiscuta, si aggiorni e si traduca tutto in un Piano d'Azione. Quello è il PD, almeno nella percezione di chi ascoltava dall'esterno. Se non era tutto vero, allora era una grande truffa, buttatelo a mare una volta per tutte.

Sul secondo punto, quello delle primarie. Mi sorprende che qualcuno dica che oggi è diverso il contesto, che nascevano insieme ad un progetto di bipartitismo e che il fallimento di questo può far pensare che abbia tolto loro una parte della ragione d'essere. Mi sorprende perchè le primarie postlingotto nascono dopo le precedenti esperienze "pilotate" di Prodi e di Veltroni. Si trattava di un ulteriore passo avanti verso una vera partecipazione democratica dei cittadini e immagino si fosse consapevoli che sarebbero comunque state ancora per anni(per sempre?) primarie di coalizione.

Quindi le critiche e le riconsiderazioni su primarie e loro svolgimento che vengono da molte parti mi sembrano poco corrette, anche poco oneste, a questo punto. La paura di altri incidenti non è buona consigliera. E apprezzo perciò coloro che comunque restano positivi e nettamente aperti al mantenimento di questo tipo di confronto democratico che ormai è forse l'aspetto più visibile e "popolare" di una identità incerta e continuamente messa in discussione.

3 commenti:

  1. No, perchè andava ignorata. Scrivi molto bene e fai riflessioni interessanti. Con tutta la gente che apre blog per parlare di aria fritta e cazzate ben vengano questi post che tengono il cervello vivo.

    Sul tuo discorso sai già come la penso, ma non stancherò mai di confrontarmi su questo punto dire la mia idea.

    Il fatto che il PD riesca a perdere voti anche con il crollo attuale di Berlusconi è sintomatico. Io non credo nell' incapacità o nel rimbambimento o nella figura goffa e ridicola a questi livelli. Qui si vuole perdere!

    Mi spiace pungere sul vivo la tua più viva e passionale anima di sinistra ma credo che gli ideali siano sempre stati della gente comune.

    Questa sinistra è quella della riabilitazione e della resurrezione continua di Berlusconi, questa sinistra è quella che non gli ha strappato le telvisioni ma gliele ha lasciate, questa sinistra è quella che non ha fatto la legge sul conflitto di interesse, questa sinistra è quella che poteva non far passare la legge sullo scudo fiscale e col suo assenteismo l' ha fatta passare (bastava si presentavano al voto quei 15 o 20 e votassero no che non c' era lo scudo, ci rendiamo conto?!), questa sinistra è quella dell' opposizione ridicola, del governo pastone di partiti che ha bloccato il Paese, è quella delle promesse non mantenute, è quella che sta col povero finchè gli serve il voto ma poi si sposta col ricco, è quella della scalata bancaria, è quella delle cooperative rosse sporche, è quella della svendita di ditte dello Stato, è quella che coi sindacati ha disintegrato il mondo del lavoro... e chi più ne ha più ne metta.

    La sinistra ha fallito come ha fallito la destra (anche se usare gli aggettivi "sinistra" e "destra" per queste due porcherie italiane è ridicolo), non è il caso di smetterla di parlare di ideali e cominciare a parlare di idee e problemi veri a cui dare priorità?

    A me che le idee giuste le applichi un Berlusconi, un Fini, un Vendola o un Di Pietr non cambia nulla basta che si faccia qualcosa di serio nell' interesse vero del cittadino. Quindi, dato che tanto non vanno in galera almeno facessero le cose da fare e stiano pure lì a mangiare. Ma voglio applaudire le idee serie e innovative applicate ai problemi, mi sono rotto le palle di applaudire le belle parole ideologiche che non portano a nulla, solo a fare altre chiacchiere.

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  2. Le tue critiche e accuse per gli errori più evidenti della sinistra(direi, PD e precedenti incarnazioni)sono anche le mie. Questo mi porta a cercare di volta in volta alternative nella speranza di gente nuova e non compromessa con i passati errori e le indulgenze sospette verso Lucignolo. No, devo dire che non concordo con il tuo pensiero per cui se fanno le cose per la gente vanno bene tutti. E questo non per soggezione alle vecchie ideologie. Piuttosto perchè credo che le soluzioni e il mondo visto dalla parte di un conservatore alla lunga sia profondamente diverso da come lo vedo io. Il lungo post qua sopra ti dice quello che mi aspetto io da un governo, difficilmente chi segue Lega e Compagnia dei Giostrai ci si riconoscerebbe. Aggiungo poi questo tema banale che può avere soluzioni differenti a seconda dell'angolo di visuale. Negli ultimi duindici/venti anni c'è stato uno spostamento di ricchezza da salari/stipendi ai profitti/rendite pari a otto punti di PIL. Io so cosa vorrei fosse fatto, sono convinto che conservatori e destre(in generale e convenzionalmente)non porterebbero indietro l'orologio restituendo con gli interessi ai malestanti quello che gli hanno rosicchiato negli anni. E' solo un esempio, ma puoi capire cosa intendo. Ciao, ti saluto.

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  3. Capisco e concordo. Ovviamente il mio esempio era per far capire una mentalità, dubito anche io fortemente che un Berlusconi o questa Lega porti avanti idee come quelle in cui credo io e credi tu. Aggiungo solo che non credo che l' attuale sinistra o gli attuali finiani o casiniani portino avanti loro queste idee dato che ha più riprese ci han dimostrato di essere della stessa pasta. La mia è una lotta all' inutilità di credere in un ideale oggi. Non c' è più tempo per gli ideali ora bisogna fare.
    Il tutto ovviamente secondo me, non sono certo la verità assoluta, la vedo così io.

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