
A Lucignolo stanno sfilando la sedia da sotto il culo. Ha veramente tutti contro. L'establishment sta prendendo ormai atto che non c'è nulla da fare, che lui oltre che incapace, è indifendibile in Italia e all'estero sul punto della credibilità. Ci sono di mezzo i soldi, gli affari, gli interessi di tanti che contano e che hanno deciso che è il tempo di scaricare questo inservibile e inutile pupazzo.
Lucignolo lo sa e cerca di rimanere in piedi con la Lega ormai tenuta insieme con lo sputo e con gli acquisti fatti in Parlamento. Ma non gli basterà. La trama è scritta, anche se non ancora visibile a chi è fuori dalla mischia. Si intuisce con chiarezza però che il laccio si sta stringendo intorno al collo di quella marionetta sfrontata e il finale si sta compiendo.
La crisi drammatica di questo venerdì con l'Europa che sembra andare in pezzi e la BCE che si divide aprendo in questo modo ampi fronti di crisi politiche nei paesi maggiori, con in testa la Germania, è la tromba che chiama l'allarme e costringerà la politica e l'economia italiane a chiudere la partita velocemente, e in maniera magari anche brusca.
Napolitano questa mattina, la Marcegaglia in serata hanno alzato la voce. La Chiesa ha dato l'estrema unzione già da qualche settimana, la grande stampa amica si sgancia. Altri verranno nelle prossime ore, rimarranno ad annusare il culo del padrone solo quelli che non possono trovare rifugio atrove, almeno non subito perchè più servi dei servi. A questo punto il piatto è quasi pronto per essere messo in tavola.
Una centuria di parlamentari del Presidente toglierà la fiducia a Lucignolo subito dopo l'approvazione della manovra alla Camera e si andrà ad un nuovo governo centrista, con ampio sostegno e con l'obiettivo principale di rimettere la macchina su strada, di riformare il Parlamento e dare una nuova legge elettorale. Semprechè la Lega non dia scacco a tutti e si prenda il merito di mandare a casa Lucignolo provando a reclamare elezioni subito per invertire il trend di calo di consenso e simpatia che l'affligge e spaventa.
I soldi hanno bisogno della vittima e del suo sangue da offrire in cambio di una possibilità di salvezza. E il tempo del sacrificio è venuto, è ora.
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