domenica 20 novembre 2011

Mr. Pippapazza e Don Diego De La Bocconi

Mr. Pippapazza è finito. Conviene voltare la testa da un'altra parte, cambiare canale. Credo proprio che fra sei mesi il quadro politico sarà totalmente diverso. Dalle sue parti si scanneranno per dividersi le sue spoglie, mentre la metà dei suoi giocherà al nuovo Partito Popolare con Casini. Mr. Pippapazza è stato segato per sempre dall'Europa, dalla Chiesa Cattolica, dagli industriali e dalle banche. Appallottolato come un giornale vecchio e gettato nel primo cestino a portata di mano.





Don Diego D
e La Bocconi è finalmente tra noi. Coloro che hanno avuto di più ora devono dare di più. Le multe delle quote latte vanno ora fatte pagare a chi ha abusato. E' il tempo ora per una fiscalità di vantaggio per le donne e per dire basta al precariato selvaggio. Zorro è tornato ora per riportare giustizia ed equità. Seguite il suo segno, ma non raccontate in giro che il suo vero nome è Mario.

2 commenti:

  1. Intanto però si continua a parlare di IVA e ICI... non mi pare tutta 'sta novità... staremo a vedere se veramente c'è Don Diego dietro quella maschera...

    RispondiElimina
  2. I titoli dei giornali parlano solo di questo. Il disegno che ha presentato è più ampio e articolato. La chiave di tutto è nell'equità che Don Diego va rivendicando per le sue iniziative. Si vedrà in poche battute se è un ciarlatano o se dietro la maschera si cela un vero Zorro. Non dimenticherei, comunque, che è lui a tenere gli altri per le palle al momento. Al di là della propaganda, se Monti rispetta il cocktail di misure necessarie, compresa una patrimoniale e riforme dei costi della politica, i partiti che lo sostengono non oseranno tirarsi indietro altrimenti i cittadini li prendono a forconate.

    RispondiElimina