mercoledì 7 marzo 2012

I culi sono sempre gli stessi

Monti e il Cenacolo sono al massimo del gradimento popolare. E' evidente che è in atto una massiccia campagna di manipolazione delle coscienze che fa leva sulla paura dell'ignoto e del peggio che si annida insidioso dietro l'angolo.

Salvo l'opposizione scomposta e sgangherata di Lega e IDV, il resto della politica che conta, seppure in amministrazione controllata, fa solo giochini e melina senza toccare la palla, asseconda la linea di Monti e alimenta la paura del famoso baratro che rende inivitabili le misure urgenti, anche se palesemente inique, finora adottate.

E insieme alla politica fallita si muove compatta la gran parte della stampa e dei media, per primi quelli di riferimento e di area, che sta creando il mito del Monti salvatore. Anche se quello sta facendo deliberatamente un culo così ad almeno la metà dei cittadini italiani. I quali però sono stati convinti che non c'è altra via, che tutto viene fatto nell'interesse loro e dei loro figli.

Mentre il potere d'acquisto viene falcidiato, tasse e imposte vanno su veloci, si annuncia un ulteriore aumento dell'IVA dal prossimo ottobre, la disoccupazione aumenta da paura, si insegue la massima flessibilità in uscita dal lavoro senza preparare un doppio materasso di ammortizzatori sociali consistenti per ammorbidire la caduta dei meno fortunati.

E, all'opposto, non si vede l'avvio della riduzione delle spese e degli sprechi dello Stato nè le iniziative per smontare il castello della corruzione e dell'evasione vera al di là del cinema degli scontrini. Questo è il quadro e le forze che detengono il potere e hanno in mano la comunicazione stanno facendo un lavoro indulgente, quando non addirittura complice.

Il loro obiettivo è far passare la tempesta senza affondare insieme al Paese caricando così vigliaccamente il prezzo più alto sulle spalle di chi non conta un cazzo e non trova la forza e gli spazi per dare corpo alla sua voce in dissenso. Non c'è cambiamento, i culi sono sempre gli stessi.

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