martedì 27 marzo 2012
Vino per la seconda Repubblica
Questo che stiamo oggi vivendo in Italia dovrebbe essere il vero momento costitutivo della seconda repubblica. Quella che non è mai cominciata, visto che gli ultimi vent'anni sono stati semplicemente il faticoso e lento epilogo della prima. E, come tutti i momenti costitutivi più fecondi, dovrebbe vedere tutte le forze, affiancate e cariche di energia positiva, pronte a prendere la sfida di una rifondazione. Per fare questo non basta la fredda competenza di Monti e del suo Cenacolo. Per muovere gli animi e le persone che hanno qualcosa da dare e da mettere in gioco, per motivare la grande maggioranza dei cittadini a suggerire soluzioni e a caricarsi anche del peso che ne può derivare, ci vuole cuore e compassione, competenza e capacità di condividere, leadership e un bicchiere di vino da bere intorno allo stesso tavolo d'osteria. Non vedo purtroppo la capacità di cogliere il senso dell'urgenza e la voglia di offrirsi per servire, non vedo nè il tavolo ne' il vino.
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