sabato 21 aprile 2012
I partiti, un'incrostazione purulenta
Magari nel '93 i cittadini hanno votato quel referendum spinti dal risentimento provocato dagli scandali di Manipulite. Questo però non giustificava l'approvazione l'anno successivo della legge truffa dei rimborsi elettorali i quali sono anche andati crescendo nel corso del tempo.In quel momento è stato compiuto un atto illegittimo, tanto più alla luce di cosa è stato poi questo rimborso e come in realtà è stato usato.
Questi sono fatti e da questi non si deve prescindere nel momento in cui i cittadini si scoprono fregati da una banda di ladruncoli che non hanno sentito il bisogno di ritornare in qualche modo a loro per avere una nuova legge di finanziamento, compresi i controlli e la trasparenza che ci si affretta solo oggi a proporre. Una volta colti con le mani nella marmellata.
Non trovo perciò accettabile che si attacchi chi reagisce ad un trucco da giocatori delle tre carte e che si faccia dell'ironia e si mostri supponenza verso chi pretende il recupero di una nuova moralità dal sistema dei partiti. I Tre Segretari dovrebbero ascoltare i cittadini e cercare il consenso su una vera legge di finanziamento, con controlli e penalizzazioni, e avere l'approvazione anche sul livello del finanziamento.
Questo, dopo aver informato a fondo le persone da cui derivano il loro potere, secondo il dettato della Costituzione quando parla della sovranità. Non si può essere sovrani solo quando si pagano le tasse. Troppo originale e stravagante per quella incrostazione purulenta che oggi chiamiamo sistema dei partiti e che va cambiato nelle persone e nei modi di funzionamento.
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