venerdì 9 dicembre 2011

Gnomi d'Europa sempre più gnomi

Gli Gnomi d'Europa hanno uno spirito bottegaio che è senza dubbio l'espressione dell'individualismo malato che si è andato affermando presso gli stessi cittadini d'Europa. I primi trent'anni seguiti alle due guerre della prima metà del novecento che avevano fatto cinquanta milioni di morti, sono stati quelli della ricostruzione dalle macerie, non solo fisiche. C'erano forti idealità che si contrapponevano, confronti aspri tra classi sociali. Era chiara però la visione di un futuro da costruire, di un'Europa più aperta e unita, solo tramite per una migliore crescita economica e vaccino contro altre guerre. Oggi gli spiriti sono deboli, ciascun Paese si preoccupa di far pagare a qualcun'altro la massima parte del prezzo che la cattiva politica globale è oggi costretta a saldare. Succubi di una economia e una finanza avide che procedono senza regole e senza freni facendo vittime e spargendo i semi di una morale pessima. Proprio quando ci vorrebbe uno sguardo lungo, una passione senza limiti per un mondo nuovo e una visione a trent'anni.

Nessun commento:

Posta un commento